USA: è il reazionario Ted Cruz il vero nemico di Trump

Se si deve credere a quanto scrivono i corrispondenti da Washington sulla battaglia delle primarie dei due partiti egemoni negli Stati Uniti, non tutto è pattume arrivistico alla Hillary Clinton o claunistico tipo Donald Trump. C’è chi, da una parte e dall’altra, crede in ciò che dice ed è pronto ad agire secondo il programma spiegato e le linee indicate durante la campagna elettorale.

È il caso, tra i repubblicani, dell’ancor giovane, ma già sperimentato come senatore, Ted Cruz, esponente di punta dell’ala “pura e dura” dello schieramento che si propone di riconquistare la Casa Bianca. E si può dedurre da quel che afferma nelle interviste e nei discorsi che sia lui il vero ed efficace nemico dell’agitato e agitatore Trump.

Cruz viene presentato da un giornalismo approssimativo come un conservatore, ma è più esatto definirlo un reazionario dato che il suo intento è far piazza pulita di una classe dirigente che se ne infischia dei principi praticando il compromesso come sistema. In questo modus operandi Elefantino e Asinello non si distinguono. È logico, quindi, che Trump veda in lui un fiero e motivato avversario.

Fermezza nelle idee e tenacia nell’impegno di realizzarlo fanno di Cruz un radicale ancora più intransigente di Barry Goldwater, il politico insofferente alle oligarchie dei Roosevelt e dei Kennedy. Contrario ad ogni massificazione e al democratismo socialistoide che limita la libertà e, in nome di un deprimente e paralizzante egualitarismo, finisce per oscurare i meriti della persona.

Rigoroso, dunque, nell’individuare, nel denunciare ogni forma di demagogia, Ted ha messo sotto accusa l’attuale presidente Obama la cui politica, sia all’interno che in campo internazionale, ha fatto perdere al suo paese prestigio e potere. La lotta di Cruz, condotta nella chiarezza e nella coerenza si è imposta all’attenzione e ha guadagnato la simpatia di quei giovani che avvertono l’esigenza e l’urgenza di un rinnovamento morale come premessa ad un risveglio politico. Così pure ha trovato il consenso delle tante famiglie ostili a proposte di riforme che, in realtá, insidiano quel poco che resta di armonia sociale e ordine civile.

I malpensanti che nel mondo di oggi non sono i “cattivi”, ma coloro che non si pronunciano sino a quando alle parole non seguono i fatti, sono in attesa. Ma la speranza è una grande virtù e ad essa vale la pena affidarsi.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...